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Garibaldi, assunti cinque nuovi anestesisti

Assunti stamattina cinque giovani medici per rafforzare le attività di Anestesia e Rianimazione del Garibaldi-Centro e del Garibaldi-Nesima. Attraverso un percorso condiviso con l’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, dott. Fabrizio De Nicola, ha provveduto a completare le procedure di assunzione e a ricevere personalmente i nuovi arrivati, augurando loro un buon lavoro al servizio della comunità. 
I due ospedali dell’Arnas Garibaldi sono oggi considerati riferimenti fondamentali della sanità siciliana, con un’organizzazione multidisciplinare in grado di rispondere con efficacia alla sempre più esigente richiesta di buona salute da parte dei cittadini. 

“Con questi nuovi arrivi – ha detto il manager – abbiamo provveduto a consolidare non soltanto le attività di anestesia e rianimazione, ma anche quelle relative al blocco operatorio, rafforzando ulteriormente quel principio di completezza che caratterizza da sempre l’azione multidisciplinare della nostra azienda.

Oltre che sull’organizzazione, sui protocolli e sulle strutture, stiamo lavorando con grande attenzione anche sul piano delle risorse umane, dove contiamo di completare i quadri nel più breve tempo possibile, in linea con quanto previsto all’interno dell’Atto Aziendale.

L’assunzione dei cinque nuovi anestesisti ha un’importanza straordinaria per qualsiasi ospedale. Di questo non posso che ringraziare l’Assessore Razza, per il suo prezioso sostegno, nonché tutto il personale amministrativo e sanitario competente, a cominciare dalla dott.ssa Gaetana Bonanno, responsabile delle risorse umane dell’azienda”.
Grande entusiasmo tra i nuovi assunti, alcuni dei quali prenderanno servizio già dopodomani. 
“Non vediamo l’ora di cominciare – hanno sottolineato stamattina nel corso di un incontro con il direttore – questa nuova ed esaltante esperienza. Lavorare in un’Azienda ospedaliera cosi prestigiosa e, per di più, in un servizio tanto delicato, non può che riempirci di orgoglio e di responsabilità”.


 

Data ultima revisione: 14 ottobre 2019