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Integriamo le conoscenze “quello che il clinico può chiedere, quello che il radiologo deve sapere”.

Il meeting, che ha avuto sede presso l’Arnas Garibaldi, ha visto alcuni tra i maggiori esponenti della Radiologia interventistica italiana confrontarsi con specialisti ospedalieri di varie branche mediche e chirurgiche e con i medici del territorio, facendo il punto sulle tecniche di Radiologica e Neuroradiologia interventistica e sull’ampio spettro delle rispettive applicazioni cliniche.

Patrocinato dalla SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica) e dell’AINR (Associazione Italiana di NeuroRadiologia), è stato presieduto dal dott. Antonio Scavone, direttore della U.O.C. di Diagnostica per Immagini, Radiologia Interventistica e Neuroradiologia dell’ARNAS Garibaldi, ed organizzato con la collaborazione del dott. Gianluca Galvano responsabile scientifico del corso.

La Radiologia Interventistica è una branca della Radiologia medica, nata oltre 50 anni fa ma con un notevole sviluppo negli ultimi anni, che comprende tutte le procedure percutanee o mini-invasive, diagnostiche e terapeutiche, effettuate attraverso la guida e il controllo delle metodiche radiologiche, quali fluoroscopia digitale, TCRM ed ecografia, procedure che hanno trasformato indicazioni cliniche ed approccio terapeutico di una grande parte delle patologie in emergenza ed in elezione, in passato appannaggio della sola chirurgia.

Giocoforza, il ruolo del medico radiologo interventista è quello di garantire non solo procedure mininvasive ma di gestire il paziente dal preoperatorio al follow-up post-operatorio attraverso ambulatori dedicati.

“ Sin dall’inizio del mio arrivo al Garibaldi – ha detto il dott. Scavone – mi sono posto l’obiettivo di far nascere presso la nostra struttura un gruppo di specialisti che si occupasse di interventistica radiologica. Nel corso degli ultimi dieci anni abbiamo formato un numero congruo di Radiologi e Neuroradiologi che, con l’ausilio di tecnologie d’avanguardia, riescono a fornire oggi, all’utenza catanese e non solo, un servizio di interventistica radiologica e neuroradiologica di livello pari ai più alti standard nazionali ed europei”.

Numerose e delicate sono le principali patologie che possono essere trattate attraverso le tecniche e le tecnologie adottate all’interno delle più moderne strutture di radiologia.

“In ambito di Neuroradiologia – continua il direttore della Radiologia del Garibaldi-Centro – sia le patologie vascolari cerebrali responsabili di emorragia cerebrale quali aneurismi, MAV, fistole artero-venose sia gran parte delle patologie della colonna spinale come le ernie e le protrusioni discali, la sindrome delle faccette articolari, la vertebroplastica per crolli osteoporotici e l’ablazione per il trattamento dei tumori benigni e metastatici delle vertebre. Inoltre, in ambito di Radiologia interventistica, le patologie della vie biliari, il drenaggio di ascessi, le biopsie radio-eco-guidate, l’ablazione radioguidata di tumori primitivi o metastatici ossei e di vari organi, il varicocele, le patologie vascolari arteriose periferiche ed il trattamento in urgenza dell’emorragie addominali. In sintesi la nostra struttura fornisce tutti i trattamenti di Radiologia interventistica, sia in ambito di Radiologia body vascolare ed extravascolare, che in ambito di Neuroradiologia vascolare intracranico e spinale, sia in emergenza mediante accesso al pronto soccorso, sia in elezione attraverso prenotazione di visita ambulatoriale presso un ambulatorio dedicato con  impegnativa del SSN attraverso il  CUP aziendale. Confido molto nell’azione illuminata dell’Assessore alla Sanità Ruggero Razza che ha avviato la riorganizzazione in rete dei servizi di Radiologia e Neuroradiologia interventistica in ambito regionale, al fine di creare un servizio H24 per le patologie meritevoli di trattamento in emergenza/urgenza provenienti non solo dalla nostra città ma da tutto il territorio della Sicilia orientale, primo fra tutti il trattamento dell’ictus ischemico acuto”.

Data ultima revisione: 15 dicembre 2018