I lavoratori della ditta “New città di Catania”, azienda che espleta il servizio di trasporto dei pazienti barellati all’interno dell’Arnas Garibaldi di Catania, sono in stato di agitazione con un presidio temporaneo all’ingresso dell’ospedale di piazza Santa Maria di Gesù.

Le ragioni di tale manifestazione sono state discusse nella giornata di ieri presso l’Ispettorato territoriale del lavoro di Catania su specifica richiesta del sindacato USB, che rappresenta la maggior parte dei lavoratori che operano in seno al suddetto servizio di ambulanze, in previsione del cambio di appalto che vedrà la ditta “One Emergenza” subentrare proprio alla “New città di Catania”.

La direzione strategica dell’Arnas Garibaldi ha come principale obiettivo la garanzia del corretto espletamento del servizio ambulanze che, occorre sottolineare, costituisce un imprescindibile servizio di carattere pubblico, la cui eventuale interruzione potrebbe comportare gravi danni per la salute dei pazienti, restando viva l’attenzione anche per la garanzia delle relative posizioni occupazionali.

Presso l’Ispettorato territoriale del lavoro è stato programmato un ulteriore incontro per il 16 novembre prossimo, in attesa del quale è stato specificatamente richiesto all’azienda ospedaliera di non effettuare il passaggio delle consegne fino a quella data.

Il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, dott. Giorgio Santonocito, ha raccomandato a tutti gli interlocutori coinvolti e ai lavoratori di mantenere la massima attenzione per il corretto espletamento del servizio.