Questa mattina, nell’aula Etna del centro fieristico di Etnapolis, nel contesto della decima edizione di Expo Bimbo, si è tenuto l’incontro “La nascita: a proposito di cuore”, organizzato dal Dipartimento materno-infantile dell’Arnas Garibaldi di Catania, diretto dal prof. Giuseppe Ettore.

Anche quest’anno numerosi genitori, insieme ai propri pargoli, sono accorsi nel Salone dei prodotti e servizi per l’infanzia, organizzato da Barbara Mirabella, non solo per visitare i numerosi e variegati espositori, tutti dedicati al mondo dei piccini, ma anche occasione da parte degli adulti per arricchire le proprie conoscenze, anche nel campo medico e salutistico.

Proprio in questa prospettiva va considerato l’intervento espositivo dei medici dell’azienda ospedaliera Garibaldi di Catania, che ormai da diversi anni allestisce un proprio stand informativo direttamente gestito dall’Urp aziendale. Ad aprire i lavori del suddetto incontro sono stati Francesco Santocono, consulente per le politiche sanitarie del Sindaco della città metropolitana, che ha portato i saluti del primo cittadino, Enzo Bianco, nonché il prof. Ettore che ha introdotto i medici del suo entourage, tra cui Innocenzo Bianca, direttore dell’unità operativa complessa di Cardiologia Pediatrica, che ha esposto ai presenti lo sviluppo del cuore in fase fetale e pediatrica, Sebastiano Cacciaguerra, direttore dell’unità operativa complessa di Chirurgia pediatrica, che ha parlato dell’apparato genitale del bambino e Antonino Palermo, direttore dell’unità operativa complessa di Pediatria, che ha delineato l’importanza di adeguati percorsi nutrizionali per un corretto sviluppo del bambino.

“Nell’edizione di quest’anno – ha dichiarato Giuseppe Ettore - abbiamo puntato tutto sulla figura del bambino, senza dubbio il soggetto più debole della società, con l’obiettivo preciso di difenderlo dai rischi a cui quotidianamente viene esposto. Già dal titolo dell’incontro, ‘La nascita: a proposito di cuore’, è ravvisabile una forte attenzione verso tutte le fasi dello sviluppo del bambino, fin dal momento della nascita. Non solo riguardo agli aspetti puramente medici e assistenziali, ma anche sotto il profilo comportamentale, soprattutto se si considera la crescente dipendenza da tablet e da una scorretta alimentazione che, coniugate a uno stile di vita sedentario, possono comportare una serie di disfunzioni, anche in futuro”.

Un’occasione di riflessione, di divulgazione e di scambio di informazioni anche con i genitori presenti, a testimonianza di quanto negli ultimi anni il Dipartimento materno infantile del Garibaldi-Nesima abbia maturato una vocazione multidisciplinare a tutela della madre e del figlio, a partire dalla fase di gravidanza fino crescita del bambino.