Questa mattina, presso l’Aula Dusmet del presidio ospedaliero del Garibaldi-Centro, si è tenuto il workshop dal titolo “Responsabilità professionale e appropriatezza prescrittiva in radiologia”, organizzato sotto la responsabilità scientifica di Gianfranco Di Fede, direttore dell’unità operativa di radiologia dell’ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale.

Dopo i saluti ai presenti da parte del direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito, l’incontro ha rappresentato una grande occasione di confronto tra i rappresentanti della radiologia siciliana e le massime autorità nazionali sulla responsabilità professionale e sull’appropriatezza prescrittiva, già votata alla Camera e attualmente oggetto di discussione in Commissione sanità al Senato per la redazione di un atto normativo sul tema. Tale norma, infatti, consentirebbe di ottimizzare i livelli organizzativi delle strutture sanitarie, garantendo nel contempo le giuste condizioni di lavoro per i medici e soprattutto una migliore tutela del paziente.

Ad alimentare la discussione sulle prospettive future della radiologia, sono stati tra gli altri Antonio Scavone, componente della Commissione Salute del Senato nonché capo dipartimento dell’area radiologica dell’Arnas Garibaldi, Amedeo Bianco, membro della Commissione permanente XII Igiene e Sanità del Senato, Corrado Bibbolino, segretario nazionale SNR, Antonio Maritati, vice coordinatore SISAC e Giovanni Pasceri, consulente legale SNR.

“Attualmente, nel campo della radiologia – ha spiegato Scavone – vengono prescritti una gran quantità di esami inutili, con una conseguente sovraesposizione radiologica del paziente. Ciò che chiediamo da anni ormai, e finalmente si sta riuscendo nell’intento, è che vengano concepite delle linee guida definite a livello nazionale e internazionale e riconosciute dal Ministero, alle quali il medico e il paziente devono fare riferimento”.

Una novità normativa che ormai si affaccia nel nostro Paese e di cui la Radiologia siciliana è stata una delle prime promotrici.